{"id":1379,"date":"2026-09-26T22:23:47","date_gmt":"2026-09-26T20:23:47","guid":{"rendered":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/?p=1379"},"modified":"2026-10-01T10:10:46","modified_gmt":"2026-10-01T08:10:46","slug":"una-ai-vision-verso-il-controllo-dellagritech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/una-ai-vision-verso-il-controllo-dellagritech\/","title":{"rendered":"Una AI-VISION verso il controllo dell'agritech"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La pianta cambia durante il ciclo, mentre molti impianti continuano a lavorare con gli stessi setpoint.<br \/>\nFase fenologica, radiazione, biomassa e obiettivo produttivo richiedono strategie dinamiche.<br \/>\nPerch\u00e9 trattare la pianta sempre nello stesso modo se cambia ogni giorno?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pensiamo a una lattuga appena trapiantata e alla stessa pianta pochi giorni prima della raccolta. La superficie fogliare, l\u2019apparato radicale e la quantit\u00e0 di biomassa sono profondamente diversi. Le foglie si sovrappongono, la luce penetra nella chioma in modo diverso e l\u2019aria incontra nuovi ostacoli. Cambiano l\u2019assorbimento di acqua e nutrienti e il contributo della coltura al bilancio di umidit\u00e0 dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Eppure, il programma di coltivazione pu\u00f2 rimanere identico: stessa intensit\u00e0 luminosa, stessi intervalli irrigui, stessi valori di temperatura e umidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 da questa osservazione che nasce una direzione di lavoro che ci interessa sviluppare in GREAT IT: individuare indicatori capaci di raccontare come sta procedendo la coltura e utilizzarli per guidare le scelte di gestione, anche attraverso il supporto dell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Come capire se la coltura sta raggiungendo gli obiettivi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nella gestione di un\u2019impresa utilizziamo indicatori di prestazione per verificare se i risultati sono in linea con le attese. Un ragionamento analogo pu\u00f2 essere applicato alla coltivazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Velocit\u00e0 di crescita, uniformit\u00e0, qualit\u00e0 e consumo di risorse per unit\u00e0 di prodotto permettono di valutare una ricetta attraverso i risultati che produce. Alcuni indicatori vengono misurati alla raccolta; altri possono essere seguiti durante il ciclo, quando \u00e8 ancora possibile intervenire.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Possiamo osservare quanto rapidamente si espande la chioma, come cambia il consumo idrico o quanto si discostano tra loro le piante dello stesso lotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per rendere utili queste informazioni occorre definire un riferimento: quale andamento ci aspettiamo da quella cultivar, in quella fase e in quelle condizioni? Quando uno scostamento \u00e8 fisiologico e quando merita un approfondimento?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>La ricerca sta gi\u00e0 costruendo questi strumenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Esistono gi\u00e0 studi che utilizzano immagini e algoritmi di apprendimento automatico per stimare caratteristiche della coltura senza ricorrere ogni volta a campionamenti distruttivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una ricerca pubblicata nel 2022 ha combinato immagini a colori, immagini di profondit\u00e0 e caratteristiche geometriche delle piante per stimare il peso fresco della parte aerea della lattuga attraverso il deep learning. \u00c8 un esempio concreto di come osservazioni visive possano diventare misure quantitative utili a seguire la crescita. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fpls.2022.980581\"><em>Automatic monitoring of lettuce fresh weight by multi-modal fusion based deep learning<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un altro studio ha mostrato la possibilit\u00e0 di stimare la biomassa della lattuga combinando una telecamera RGB-D commerciale a basso costo con un modello di deep learning. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fpls.2022.758818\"><em>Non-destructive Plant Biomass Monitoring With High Spatio-Temporal Resolution<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questi risultati costituiscono una base per sviluppare sistemi di supporto alle decisioni. Stimare correttamente la crescita \u00e8 per\u00f2 soltanto un passaggio: per suggerire un intervento occorre collegare quella crescita alle condizioni ambientali, alla storia della coltura e all\u2019obiettivo produttivo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1380\" aria-describedby=\"caption-attachment-1380\" style=\"width: 1249px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1380\" src=\"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-1.jpg\" alt=\"Articolo 6\" width=\"1249\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-1.jpg 1475w, https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-1-300x87.jpg 300w, https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-1-1024x299.jpg 1024w, https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-1-768x224.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1249px) 100vw, 1249px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1380\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1: Immagine 1 \u2014 Monitoraggio della crescita con immagini RGB-D. Coltivazione sperimentale di lattuga e sistema di acquisizione di immagini a colori e di profondit\u00e0, utilizzate per stimare la biomassa senza distruggere le piante. Fonte: Buxbaum, Lieth e Earles (2022), Figura 1, <em>Frontiers in Plant Science<\/em>. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fpls.2022.758818\">DOI: 10.3389\/fpls.2022.758818<\/a>. Licenza <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/\">CC BY 4.0<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Quali sensori possono aiutarci<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La sensoristica offre strumenti diversi per osservare l\u2019ambiente e la risposta delle piante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Temperatura e umidit\u00e0 dell\u2019aria, CO\u2082, radiazione fotosinteticamente attiva, temperatura della soluzione nutritiva, pH ed EC descrivono importanti condizioni di coltivazione. A queste misure possiamo affiancare strumenti che osservano pi\u00f9 direttamente la coltura:<\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong>Telecamere RGB e di profondit\u00e0<\/strong>, per seguire copertura della chioma, dimensioni, architettura e uniformit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Sensori a infrarossi e termocamere<\/strong>, per misurare la temperatura delle foglie e individuare differenze termiche da interpretare insieme alle condizioni ambientali.<\/li>\n<li><strong>Fluorimetri<\/strong>, per analizzare parametri legati al funzionamento del fotosistema II e alle risposte dell\u2019apparato fotosintetico.<\/li>\n<li><strong>Sensori multispettrali e iperspettrali<\/strong>, per ricavare informazioni dalla riflettanza della vegetazione, attraverso indici e modelli da calibrare rispetto ai caratteri di interesse.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">Queste tecniche sono gi\u00e0 utilizzate nella fenotipizzazione vegetale, cio\u00e8 nella misurazione delle caratteristiche osservabili delle piante e delle loro risposte all\u2019ambiente. Le piattaforme pi\u00f9 sofisticate, soprattutto quelle iperspettrali, possono comportare costi elevati e richiedono competenze specifiche per acquisire e interpretare i dati. <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC4279472\/\"><em>A Review of Imaging Techniques for Plant Phenotyping<\/em><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_1383\" aria-describedby=\"caption-attachment-1383\" style=\"width: 482px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1383\" src=\"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-2.jpg\" alt=\"Articolo 6\" width=\"482\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-2.jpg 482w, https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/articolo-6-2-300x250.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1383\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1: Sensori diversi per osservare la risposta delle piante. Confronto tra strumenti di monitoraggio in funzione della capacit\u00e0 di acquisizione e del tempo necessario a rilevare un cambiamento nella coltura. I valori sono stime indicative: la scelta del sensore dipende dal processo da osservare e dalla decisione da supportare. Fonte: Kaiser et al. (2024), Figura 5, <em>Frontiers in Science<\/em>. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fsci.2024.1411259\">DOI: 10.3389\/fsci.2024.1411259<\/a>. Licenza <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/\">CC BY 4.0<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>PlantEye e la fenotipizzazione avanzata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un esempio di strumentazione avanzata \u00e8 <strong>PlantEye di Phenospex<\/strong>, che combina scansione tridimensionale e acquisizione multispettrale. Permette di ricavare parametri come altezza, superficie fogliare tridimensionale, copertura e indici spettrali, ripetendo le misure sulle stesse piante senza distruggerle.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tra i parametri restituiti compare anche la \u201cbiomassa digitale\u201d: un indicatore geometrico da mettere in relazione con la biomassa reale attraverso opportune verifiche sperimentali. <a href=\"https:\/\/www.phenospex.com\/products\/plant-phenotyping\/planteye-f600-multispectral-3d-scanner-for-plants\/\">Documentazione tecnica PlantEye<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Strumenti di questo livello sono particolarmente interessanti per la ricerca: permettono di seguire nel tempo differenze tra genotipi, trattamenti e condizioni di crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per un impianto produttivo, la scelta richiede anche una valutazione economica. Quale informazione aggiuntiva otteniamo? Quale decisione ci permette di migliorare? E quanto vale quel miglioramento rispetto al costo di acquisizione, integrazione e gestione della misura?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una possibile strada \u00e8 utilizzare la strumentazione avanzata nella fase sperimentale per individuare gli indicatori pi\u00f9 informativi, verificando poi quali possano essere seguiti in produzione con soluzioni pi\u00f9 semplici.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>La pianta modifica l\u2019ambiente che stiamo misurando<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel precedente articolo abbiamo descritto la traspirazione attraverso il gradiente di vapore e le resistenze che regolano gli scambi tra foglia e atmosfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Con lo sviluppo della chioma, alcune foglie possono trovarsi in zone meno ventilate. Il vapore acqueo viene allontanato con maggiore difficolt\u00e0 e il microclima vicino alla superficie fogliare pu\u00f2 discostarsi dalle condizioni misurate dal sensore della stanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019impianto continua a leggere il valore desiderato, mentre una parte delle piante vive gi\u00e0 una situazione diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ecco perch\u00e9 le misure ambientali acquistano significato quando vengono collegate alle osservazioni sulla coltura. La posizione dei sensori, la frequenza delle letture e la fase di sviluppo diventano parte del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Dai dati ai suggerimenti dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Immaginiamo di raccogliere, ciclo dopo ciclo, dati ambientali, indicatori di crescita, consumi, interventi effettuati e risultati alla raccolta. Ogni osservazione conserva il proprio contesto: cultivar, densit\u00e0, fase di sviluppo e condizioni operative.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si costruisce cos\u00ec una base di dati progressivamente pi\u00f9 ricca, sulla quale sviluppare e verificare modelli capaci di riconoscere scostamenti e relazioni utili.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un primo obiettivo concreto \u00e8 un sistema che segnali un andamento inatteso e suggerisca possibili interventi al responsabile della coltivazione. La scelta viene valutata, applicata entro limiti definiti e verificata attraverso la risposta delle piante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Registrare anche l\u2019esito dell\u2019intervento permette di aggiornare la conoscenza disponibile e, dopo opportuna validazione, migliorare i modelli. Un rallentamento della crescita, infatti, pu\u00f2 avere cause differenti: la qualit\u00e0 del suggerimento dipende dalla capacit\u00e0 di interpretare insieme pi\u00f9 informazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La ricerca sul controllo dinamico delle vertical farm sta gi\u00e0 esplorando il collegamento tra monitoraggio della coltura, modelli e regolazione delle condizioni ambientali. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fsci.2024.1411259\">Kaiser et al., 2024<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Ogni decisione deve funzionare anche nell\u2019impianto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una modifica dell\u2019illuminazione cambia la distribuzione dei carichi termici. Una variazione del movimento dell\u2019aria influenza gli scambi tra foglie e ambiente. Una diversa domanda d\u2019acqua richiede una gestione irrigua capace di seguirla.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche un suggerimento fondato su buoni dati deve quindi essere compatibile con le capacit\u00e0 reali dell\u2019impianto e con le interazioni tra i suoi componenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 qui che fisiologia vegetale, agronomia, sensoristica e ingegneria devono lavorare insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel percorso di GREAT IT, DEMETRA offre un ambiente nel quale mettere alla prova queste relazioni: confrontare protocolli, valutare indicatori e verificare se una modifica produce un vantaggio ripetibile prima di trasferirla alla scala industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 questo il lavoro che ci interessa: costruire una coltivazione capace di utilizzare ci\u00f2 che impariamo dalle piante. Ogni ciclo aggiunge informazioni; ogni intervento verificato pu\u00f2 rendere pi\u00f9 precisa la decisione successiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Quali indicatori considerate davvero utili per decidere quando cambiare strategia di coltivazione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li>Lin, Z., Fu, R., Ren, G., Zhong, R., Ying, Y. e Lin, T. (2022). <em>Automatic monitoring of lettuce fresh weight by multi-modal fusion based deep learning<\/em>. Frontiers in Plant Science, 13, 980581.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fpls.2022.980581\">DOI: 10.3389\/fpls.2022.980581<\/a><\/li>\n<li>Buxbaum, N., Lieth, J. H. e Earles, M. (2022). <em>Non-destructive Plant Biomass Monitoring With High Spatio-Temporal Resolution via Proximal RGB-D Imagery and End-to-End Deep Learning<\/em>. Frontiers in Plant Science, 13, 758818.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fpls.2022.758818\">DOI: 10.3389\/fpls.2022.758818<\/a><\/li>\n<li>Li, L., Zhang, Q. e Huang, D. (2014). <em>A Review of Imaging Techniques for Plant Phenotyping<\/em>. Sensors, 14(11), 20078\u201320111.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/s141120078\">DOI: 10.3390\/s141120078<\/a><\/li>\n<li>Kaiser, E. et al. (2024). <em>Vertical farming goes dynamic: optimizing resource use efficiency, product quality, and energy costs<\/em>. Frontiers in Science, 2, 1411259.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3389\/fsci.2024.1411259\">DOI: 10.3389\/fsci.2024.1411259<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Documentazione tecnica<\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li>Phenospex. <em>PlantEye F600 \u2014 Multispectral 3D Scanner for Plants<\/em>. Documentazione del produttore sulle misure morfologiche e multispettrali. Consultata il 25 settembre 2026.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.phenospex.com\/products\/plant-phenotyping\/planteye-f600-multispectral-3d-scanner-for-plants\/\">Scheda tecnica PlantEye F600<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\">#ControlledEnvironmentAgriculture #VerticalFarming #PlantPhysiology #PlantPhenotyping #AdaptiveCultivation #ArtificialIntelligence #SmartFarming #PrecisionAgriculture #GreatIT #DEMETRA<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abstract La pianta cambia durante il ciclo, mentre molti impianti continuano a lavorare con gli stessi setpoint. Fase fenologica, radiazione, biomassa e obiettivo produttivo richiedono strategie dinamiche. Perch\u00e9 trattare la pianta sempre nello stesso modo se cambia ogni giorno? Pensiamo a una lattuga appena trapiantata e alla stessa pianta pochi giorni prima della raccolta. La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"slim_seo":{"title":"Una AI-VISION verso il controllo dell'agritech - Greatit | Demetra","description":"Abstract La pianta cambia durante il ciclo, mentre molti impianti continuano a lavorare con gli stessi setpoint. Fase fenologica, radiazione, biomassa e obietti"},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"_slim_seo_primary_term_category":9,"_slim_seo_primary_term_post_tag":0,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9],"tags":[72,73,62,32,35,71,70,75,74,69],"class_list":["post-1379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-adaptivecultivation","tag-artificialintelligence","tag-controlledenvironmentagriculture-2","tag-demetra","tag-greatit","tag-plantphenotyping","tag-plantphysiology","tag-precisionagriculture","tag-smartfarming","tag-verticalfarming"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Senza-titolo.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1379"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1404,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1379\/revisions\/1404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/greatit.it\/demetra\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}